29/03/2007 13:03


Il Comitato A.N.V.G.D. di Torino e la Consulta Regionale A.N.V.G.D. del Piemonte portano avanti da diverso tempo la politica di incontrare gli studenti per illustrare loro la storia vista , vissuta e raccontata dai protagonisti.
In quest'ottica il 19 Marzo presso l'Aula Magna dell' ITIS Avogadro , alla presenza di oltre 400 studenti il Presidente del Centro Studi Pannunzio , Pier Francesco Quaglieni , L'On. Agostino Ghiglia , il Professor Gianni Oliva ed i rappresentanti dell'A.N.V.G.D. Antonio Vatta e Fulvio Aquilante hanno discusso di "Foibe ed Esodo" di fronte ad un pubblico attento non solo alle parole dei relatori , ma anche ad un approfondimento che sarà possibile grazie alla fornita biblioteca del Circolo Culturale Giuliano Dalmata di Via Parenzo.
Di seguito pubblichiamo una significativa e-mail di una studentessa che ha partecipato alla conferenza e che ha sentito la necessità di scriverci una lettera molto toccante.

Gentilissimo dottor Aquilante,
sicuramente non si ricorderà di me, ma oggi finita la riunione in consulta ho avuto la stupenda occasione di poterle parlare; dunque mi chiamo chiara sono al quarto anno di un perito aziendale e corrispondenti in lingue estere, studio 3 lingue che sono inglese, francese e tedesco...a questo punto si domanderà il perchè per cui le stia raccontando di me,e arrivo subito al punto..mi sento in colpa, io studio,ho una famiglia che lavora e non mi manca nulla ma sto male al pensiero che dei ragazzi come me a suo tempo abbiano dovuto soffrire per l'intolleranza delle persone..per questo oggi mi sono commossa nel sentirla parlare..io non ho mai avuto una gran passione per lo studio, ma da oggi voglio che il mondo cambi almeno un pochetto...proseguiro gli studi renderò il sapere la mia risorsa, vorrei non ci fossero più queste cose ma non lo dico per buonismo, ma perchè ci credo..credo che questo sogno non si debba lasciare compiuti i 10 anni, sostengo fortemente che possiamo cambiare le nostre vite per ricordare chi ha permesso a noi di poter vivere una vita differente..il mio senso di colpa forse un giorno sparirà se riuscirò ad insegnare qualcosa a qualcuno, come ha fatto oggi Lei con me.. mi ha aperto il cuore e l'ammiro davvero tanto per il suo coraggio..voglio che tutti sappiano, che riflettano e che cambino...mi ha messo tanta forza addosso..verrò presto a prendere qualche libro in prestito se è possibile. con questa lettera-email volevo solo dirle che se oggi tutte le persone in aula erano attente come lo sono stata io alle sue parole..bè allora ha fatto un gran lavoro..ne farò il tesoro più caro che ho,ve lo dobbiamo.
                               Grazie di cuore.
                                      Chiara G.
Grazie a te , Chiara !