26/07/2007 15:07

Il Centro Raccolta Profughi di Tortona fu uno dei maggiori che il nostro paese approntò alla fine della seconda guerra mondiale. Oltre ventimila persone lo attraversarono , chi proveniendo dall'Africa , chi da altri paesi dell'Europa , moltissimi dalle terre giuliano-dalmate. Molti lasciando Tortona rimasero in Italia , altri esularono all'estero , moltissimi scelsero di rimanere a Novi Ligure , Alessandria , Torino o nella stessa Tortona.
Questa ricerca , oltre a documentare la fatica dell'esilio e far risaltare i problemi drammatici dell'inserimento in un tessuto culturale e territoriale diverso e molte volte ostile , esalta l'identità degli Esuli giuliano-dalmati costretti dalle pulizie etniche ad abbandonare tutti i loro averi ed a ricominciare, il più delle volte , la loro vita da una squallida camerata di una caserma fatiscente. E ricominciare in quegli anni , significava anche imparare il dialetto di chi ti dava un lavoro.