16/10/2007 18:10



Caro Guido , colgo l'occasione del nostro recente incontro a Trieste per ribadire pubblicamente ciò che ebbi da dirti in quella sede , a maggior ragione oggi , dopo aver letto la tua riflessione su “Difesa Adriatica” di Ottobre , che ho ricevuto il giorno successivo al nostro incontro.
Vorrei fare innanzitutto una netta distinzione fra A.N.V.G.D. e Federazione.
Per quello che riguarda la Federazione , è sempre stato obiettivo mio e dei miei amici che la Federazione fosse rappresentativa di tutti gli Esuli sul territorio nazionale indipendentemente che essi siano o no dell'A.N.V.G.D. , e che le Comunità degli Istriani rientrassero in Federazione a pieno titolo ed a pari dignità.
Le diatribe interne alle varie associazioni hanno fatto si che la Federazione stessa , indebolita , è stata incapace di autoconvocarsi per stilare un programma operativo comune per i 9 punti da discutere alla Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Il trionfalismo esibito dal Presidente della Federazione alla Presidenza del Consiglio dei Ministri nell'incensarsi e puntualizzare che erano li presenti ben 5 Presidenti della Federazione (ma con nessun progetto) mi ha fatto subito capire che quel tavolo sarebbe stato un fallimento , come sta di fatto avvenendo.
Le mie posizioni e quelle dei miei amici non cambieranno fintanto che non ci sarà una nuova Federazione , dove per nuova si intende una Federazione formata non dai soliti nomi a ruotare alla Presidenza e all'Esecutivo ma persone che si incontrano alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con opportuna documentazione , dopo aver lavorato su un programma comune e che dalla Presidenza escano anche dopo 48 o 72 ore con risultati concreti o che chiudano un Tavolo di trattative che non serve a niente.
Come potrai constatare siamo molto distanti dal tuo modo di pensare e di lavorare.
Il discorso da te pronunciato a Trieste era improntato “in pace , con calma , costruendo un percorso comune” ma la tua riflessione sulla “Difesa” è al limite dell'offesa.
A quali delle due versioni dobbiamo riferirci?
Per quanto concerne l' A.N.V.G.D. , partendo dal Congresso Nazionale del Novembre 2006 , tu e altri due tuoi amici , uno di Milano e uno di Trieste , con il vostro comportamento avete fatto si che l'unità e l'armonia che esistevano nel nostro ambito associativo venisse meno. La distribuzione di “pizzini” in cui si suggeriva chi mettere e chi togliere dal Consiglio Nazionale ha portato in seno all' A.N.V.G.D. una frattura difficilmente sanabile di cui tu , con altri , sei responsabile.
Ho apprezzato il tentativo del Presidente Toth di ricomporre questa rottura nell'eleggere , come da comunicato del 27 Novembre 2007 , all'Ufficio di Presidenza me , Codarin , Sardos Albertini e Zoia. Queste nomine avevano creato in A.N.V.G.D. il giusto equilibrio tra dalmati , fiumani ed istriani , equilibrio che avrebbe permesso la nascita di un esecutivo composto da esuli e non da figli di esuli. Inoltre sarebbe stato meno evidente che molti dirigenti nazionali , non presiedendo nessun comitato , sono lontani dalla base degli esuli.
Prima dell'apertura del Tavolo delle trattative alla Presidenza del Consiglio dei Ministri l' A.N.V.G.D. non si è riunita con i suoi Vicepresidenti ne con il suo esecutivo , che non era ancora stato nominato , e quando al tavolo oltre che a me e a Toth in rappresentanza dell'A.N.V.G.D. Si sono presentati anche , su invito scritto della Presidenza del Consiglio dei Ministri , Sardos Albertini e Zoia , anzichè esserne felice , il Presidente Toth ci ha girato la schiena e rifiutato il saluto , senza pensare che in quel momento stava di fatto nascendo una nuova Federazione , quella nuova Federazione che lui auspica nella lettera di saluto inviato al Presidente delle Comunità Istriane Rovis ma che si guarda bene di voler realizzare.
Tutto ciò caro Guido , serve a rammentarti il perchè delle mie dimissioni da Consigliere Nazionale , da Vicepresidente e da rappresentante al tavolo delle trattative.
Gli interessi degli Esuli si possono tutelare in tanti modi , non solo scrivendo articoli sui giornali , ma stando vicino alla base ed alle sue necessità. Già , ma bisogna avere quella base.......
Mi piacerebbe sapere quale è la tua di base , visto che non presiedi il Comitato di Milano , che sei stato nominato Vicepresidente A.N.V.G.D. al posto di chi ha scelto di farsi da parte , visto che sei membro anche dell'esecutivo e non ultimo sei anche Sindaco del Libero Comune di Fiume : grandi incarichi e piccola base.
Se a te ed ad altri è concesso di avere più incarichi e stare in più associazioni , credo che anche io , per esempio , possa andare a Milano e a Trieste e accompagnarmi dove voglio e con chi io voglia.
Già nelle nostre terre siamo stati inquisiti e perseguitati dall' OZNA , ma mai potevo pensare potesse succedere nella nostra associazione.
Dopo le mie dimissioni non sono stato contattato da nessun dirigente dell' A.N.V.G.D. , Presidente compreso , in compenso ho letto tanti scritti del tenore del tuo , vagamente intimidatori e non veritieri sul lavoro svolto per gli Esuli , lavoro che per quanto mi riguarda continua a tutto spiano , tant'è che il Comitato di Torino farà acquistare a Novembre altri 45 unità abitative a Profughi anziani che con questo beneficio miglioreranno il loro tenore di vita ed in sicurezza e serenità potranno vivere meglio i loro ultimi anni.
Non ti crucciare se devi , come scrivi “tirare la carretta” , hai appena iniziato : io l'ho tirata per tanti anni e poi ho dovuto dividere i meriti con quelli come te.


                                                       Fulvio Aquilante