09/02/2008 11:02



Oggi celebriamo questa Santa Messa dedicandola a tutti gli Esuli dell'Istria , di Fiume e della Dalmazia . Un'etnia , un popolo intero che accompagnato dalla Chiesa e dai suoi sacerdoti ha affrontato l'esodo , disperdendosi su 109 campi profughi in Italia e sui 5 continenti , senza mai dimenticare la propria storia , le proprie radici , la propria lingua.

Questo “Giorno del Ricordo” , riconosciuto dalla Legge Italiana , in memoria delle Vittime delle Foibe , dell'Esodo Giuliano Dalmata , lo commemoriamo qui , in questo Duomo , dove oggi depositeremo i nostri simboli a ricordo perenne del nostro passato , del nostro presente e del nostro futuro.

E in questo “Giorno del Ricordo” il nostro pensiero va soprattutto ai nostri defunti , in modo particolare a quelli che l'Esodo non lo hanno potuto fare , perchè scomparsi in mare , nei boschi o nelle foibe.

E come tutti i giorni , anche oggi , un pensiero da noi tutti è rivolto alla nostra terra natia. Oggi lo esprimiamo con le parole di un carissimo esule recentemente scomparso.

UN GIORNO
QUANDO?
TORNERO'
PRESSO LE MIE PIETRE
CHE SAN D'ANTICO
CHE SAN DI CIELO
A RIGUARDARE
IL MIO PAESE
A RISENTIRE
IL PROFUMO
DELLE GINESTRE
IL SOLE RISPLENDERA' ANCORA
MA NON RITORNERA'
PRIMAVERA

Ciao Teo !