04/07/2008 15:07


CITTA' DEL VATICANO - Il martirio di don Francesco Giovanni Bonifacio, nato a Pirano d'Istria nel 1912 e ucciso poco lontano, a Grisignana, l'11 settembre del 1946, gettato in una foiba ''in odio alla fede'', e' stato sancito da Benedetto XVI, il quale ha autorizzato la Congregazione delle cause dei santi a promulgare una serie di decreti. Ordinato sacerdote nel 1936 a Trieste, Bonifacio svolse la sua missione pastorale nella sua Istria, dove fu soprannominato ''el santin''. Fu catturato dai titini a Villa Gardossi, un comune agricolo dell'entroterra, tra Buie e Grisignana, dopo la fine della seconda guerra mondiale, epoca segnata in quelle terre da arresti, deportazioni ed esecuzioni sommarie. Il sacerdote fini', come molti altri, nelle cavita' naturali celate nel Carso, all'eta' di 34 anni.
Fonte ANSA