26/12/2008 18:12



Carissimi Tonci e Fulvio,

questo è il periodo in cui, negli anni passati, aspettavamo con ansia il risultato della finanziaria, dopo averla seguita passo passo nelle varie commissioni e sempre in guardia contro i colpi di mano e la nostra inesperienza ( come quel famoso punto e virgola ! )ma poi era molto bello leggere il nostro articolo inserito tra i tanti.

Ormai sono diversi anni che questo compito è passato ad altri, anche se purtroppo con pessimi risultati, ma il caso vuole che sia proprio in questo periodo il mio addio definitivo all’Associazione.

Con la lettera che allego, ho definitivamente interrotto il mio rapporto con l’ANVGD e vi chiedo di pubblicarla ( richiamando anche tutte le mie precedenti lettere compresa una delle tante rimaste senza risposta) perchè possa giungere al maggior numero di persone la mia voce diretta senza frapposizioni e travisamenti.

Come ho più volte detto, le responsabilità dei nostri dirigenti sono gravi ed il loro modo di reagire( anzi di non reagire) è ancora più grave.

I risultati peseranno fortemente sulla storia dell’associazionismo giuliano dalmata.

A coloro che si ostinano a invocare concordia e raccomandare privacy e buonismo vorrei rispondere semplicemente con una domanda: se, per esempio, si trovassero in una famiglia dove uno dei genitori si ubriaca e picchia violentemente i figli, mentre l’altro assiste in silenzio senza intervenire, avrebbero il coraggio di dire a questi ragazzi ”non lamentatevi, non protestate, cercate di andar d’accordo e vogliamoci tanto bene?”sarebbe questo il modo di salvaguardare i diritti di quei ragazzi o...... degli esuli? O forse è solo un modo per salvaguardare i propri ? in certe situazioni non è accettabile vedere e girare la testa da un’altra parte!

Ricordiamoci che le nostre tragedie nascono proprio da atteggiamenti simili .

Resto comunque ottimista e fiduciosa nelle nuove forze e nelle nuove voci che sento giungere sempre più forti da varie parti d’Italia e dal mondo e con l’augurio che finalmente per la nostra gente ci possa essere il riconoscimento di tutti i diritti rivendicati, vi auguro Buone Feste.

Marina




Ai Sigg.ri Consiglieri Nazionali

Sassari 27 dicembre 2008

Con lettera del 20 dicembre 2008 la Segreteria Nazionale mi comunica che il Consiglio di Mestre del 29 novembre ha respinto le mie dimissioni presentate il 28 maggio 2008.

In altre circostanze avrei considerato questo gesto gratificante e lusinghiero, ma oggi a distanza di 7 mesi dalla mia lettera di dimissioni e senza che nel frattempo ci sia stato alcun intervento da parte della sede sulle problematiche segnalate o tentativo di dialogo per spiegare il prolungato silenzio o dichiarazione alcuna di nuovi programmi, oggi ripeto questo gesto risulta offensivo perchè assume i contorni della presa in giro non solo nei miei confronti, ma anche e soprattutto nei confronti degli esuli di Fertilia, del Comitato e della presidente Marisa Brugna alla quale la Sede Nazionale non si è degnata di far giungere alcuna comunicazione .

Quali sono stati i motivi per rifiutare le mie dimissioni ? forse perchè si riconoscono le mie motivazioni ? ma allora si prendono provvedimenti contro chi le ha provocate, (cosa che non risulta dalla lettera) oppure , cosa più probabile, perchè si pensa di poter tacitare un moscone che ronza fastidiosamente dandogli un pò di miele ? Entrambi i casi indicano un completo disinteressamento alle problematiche segnalate .

Pertanto, come ho scritto nella mia lettera di maggio, le mie dimissioni erano e restano irrevocabili e considero quindi definitivamente chiuso il mio rapporto con l’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia.

Distinti saluti

Dott.ssa Marina Nardozzi