09/01/2009 21:01


Brescia, 28 dicembre 2008

Il 26 dicembre, giorno di S. Stefano alle ore 11,00 è stata celebrata, come di consueto, nella chiesa parrocchiale di Gardone Riviera Alta, una S.Messa in suffragio dei morti del Natale di Sangue di Fiume e di tutti i caduti ed infoibati della Venezia Giulia e Dalmazia.

Il parroco Don Angelo Perlato ha officiato il rito ed ha pronunciato una partecipata omelia, ricordando in particolare i tragici fatti di sangue e gli eventi di quel lontano 26 dicembre 1920.

In precedenza, alle ore 10,00 i partecipanti hanno risalito i viali del Vittoriale degli Italiani per raggiungere le arche dei Legionari Fiumani.

Il Sacrario, le Arche e l’intera rotonda hanno accolto la delegazione bresciana sotto uno splendido e caldo sole. Le acque calme del Garda e l’innevato massiccio del Monte Baldo fungevano da spettatori.

All’ “ATTENTI!” ordinato dall’Esule fiumano, Presidente del Comitato di Brescia, Luciano Rubessa, è stata deposta una corona d’alloro ai piedi dell’arca del Comandante D’Annunzio e reso onore a tutti i suoi legionari.

Rubessa, dopo un breve intervento rievocativo dei fatti fiumani, ha ringraziato i presenti per l’attaccamento e la costanza che, nonostante gli anni che scorrono via inesorabilmente, insistono nell’onorare il Natale insanguinato di Fiume. Tra i sempre presenti Aldo e Guido Duiella, Fulvio Schiavuzzi e genero, Graziella Compassi Franichievich, Umberto Franchi, Claudio Radicula, Ennio Jelencovich, Ferruccio Fernetti, con il già citato Presidente Rubessa, la signora Maria Rosa e la sorella Fioretta.

IL PRESIDENTE

(Luciano Rubessa)