07/03/2009 20:03

COMUNICATO STAMPA

PREVARICAZIONE DEI “PIZZINARI” in LOMBARDIA

Quanto accaduto in Lombardia dimostra che, l’ANVGD è sottoposta a continui contagi indesiderati, ormai da anni, e ha subito un’accelerazione di tali pratiche di tipo dirigistico negli ultimi tempi, pratiche che inquinano sempre di più (centralità democratica) la conduzione del sodalizio, costituito da uomini liberi costretti oggi apparentemente, a subire prevaricazioni finalizzate a scopi politici ed a pressioni di formazioni partitiche di governo e non, che poco hanno a che fare con le finalità statuali.

L’incredibile delegittimazione, a firma del Presidente Toth, fatta sull’operato degli organi periferici regionali ANVGD quali la Consulta Regionale Lombarda, guidata da Luciano Rubessa e del Comitato Provinciale ANVGD di Milano, guidato dall’artista istriano Piero Tarticchio è l’ennesimo atto di una ormai lunga serie di comportamenti inqualificabili, all’interno di una Associazione no-profit, che dovrebbe agire solo a difesa e garanzia degli Esuli.

La miserabile prevaricazione in parola è avvenuta a seguito della approvazione della legge della Regione Lombardia del 14 febbraio 2008 n.2, di cui Vi alleghiamo il testo in PDF qualora siate interessati a conoscerlo.

In base a tale legge la Consulta Regionale Lombarda di concerto col Comitato Provinciale di Milano ha presentato il progetto presso il competente Ufficio Regionale per ottenere i 100.000,00 (centomila) euro messi a bilancio dalla Regione stessa.

Dalla lettera su citata firmata per l’appunto dal Presidente Toth e indirizzata alla Regione Lombardia – Segretario Generale con data Roma 6 Febbraio 2009, si auspica che da una intesa idilliaca costruita con grande pazienza, con acume ed intelligenza da parte dei Presidenti ANVGD Lombardi, dopo questo improvviso e non preannunciato irrompere da parte dei dirigenti romani, nella “cristalleria” della Regione Lombardia come un branco di elefanti, gli Esuli residenti in Lombardia non trovino che solo macerie.

Un lavoro certosino costruito dai Comitati Lombardi viene sottratto scientemente ai Presidenti “lavoratori” (viva l’autonomia!) e regalato ( esproprio proletario) a chi non ha mai mosso un dito e a soggetti che non sono mai stati Presidenti di Comitato e che mai riceveranno i voti degli Esuli per esserlo.

Viva la Democrazia!

                         Il Presidente

           (Luciano Rubessa)