22/05/2009 15:05


(nella foto il Presidente della Consulta Regionale Lombarda dell'A.N.V.G.D. , Luciano Rubessa)

Gent. mo Sig.

On. Lucio Toth

Presidente Nazionale ANVGD

Via Leopoldo Serra n. 32

00153 ROMA


Oggetto: Consiglio Nazionale 23 maggio 2009

Con riferimento alla convocazione del Consiglio Nazionale in oggetto, spiace comunicare la mia impossibilità a parteciparne.

E’ programmato ormai da mesi il mio intervento all’incontro per il gemellaggio della città di Brescia con la città tedesca di Darmstadt per i giorni 23 e 24 maggio p.v.

Alle mie scuse desidero comunque aggiungere le seguenti osservazioni agli argomenti posti all’O.d.g. :

1)      Le documentazione inerente ai bilanci consuntivo 2008 e preventivo 2009 è insufficiente per poter esprimere compiutamente un voto. Il fatto che le voci principali: Finanziamenti, Progettazione, Rappresentanze e Retribuzioni non abbiano una articolata disaggregazione dei dati nella forma più analitica e leggibile, non potrà né ora né in futuro, salvo modificazione totale della esposizione, avere un mio voto positivo.

2)      Le dimissioni del Consigliere dimissionario Marina Nardozzi vanno decisamente respinte.

3)      E’ nota la mia ragionata e documentata contrarietà allo scioglimento dell’Esecutivo del Comitato di Milano, in quanto privo di fondamento e contrario all’etica e alla morale che regolamentano la nostra Associazione. Gli Esuli residenti in Lombardia tutti e i Dirigenti Lombardi dell’ANVGD in maggioranza, difficilmente perdonerebbero questo gravissimo affronto.

4)      Con il medesimo spirito sono per la riconciliazione totale, non di certo per l’eliminazione: ergo, i Comitati non si sciolgono, anzi al contrario, si rivitalizzano, magari con un aiuto economico utilizzando quei fondi che, ingiustamente, si trattengono a Roma (17 Progetti) per scopiazzare le proposte e i progetti che, per mancanza di “pecunia”, non si possono realizzare in periferia. La posizione di Brescia è in sintonia con chi desidera  aprire Comitati (vedi Monza-Brianza e Lecco) che purtroppo aspettano da troppo tempo ormai la ratifica alla loro domanda operativa.  Facciamoli lavorare !!

5)      I delegati nominati a suo tempo, i delegati che hanno una anzianità di nomina superiore ai 9/12 mesi, al contrario, (e noi Presidenti sappiamo che esistono delegati di comodo di antica data -vedi Firenze-) in una organizzazione seria, dovrebbero essere o sostituiti oppure dichiarare l’impossibilità, per carenza di risorse umane, costituire e/o far nascere una organizzazione capace di operare almeno come alcuni Comitati del Nord.

6)      Sono per il rispetto delle scadenze Statutarie e quindi per l’effettuazione del Congresso Nazionale entro Ottobre-Novembre 2009.

7)      Non credo si possano trattare modifiche al Regolamento associativo senza che i Consiglieri (è il mio caso) abbiano la possibilità di leggere le proposte di modifica. Non ho ricevuto allegata all’o.d.g. alcuna proposta di modifica del Regolamento!! Voto no.

8)      Siamo a fine del nostro mandato, datoci a Roma nel 2006, ed a distanza di quasi 3 anni non abbiamo ricevuto, né in forma pubblica, né in privato, copia delle proposte che la Federazione o quanto meno l’ANVGD hanno avanzato al Tavolo di coordinamento col Governo. Progetti scritti e non titoli o slogan!! Speriamo in bene!

9)      Vivendo in Lombardia ed avendo contatti con mezza Italia non posso che prendere atto di una situazione sempre più conflittuale, senza dialogo, senza proposte e quindi senza idee da parte di un Esecutivo che purtroppo sta facendo solo del suo meglio per spegnere quel poco di fuoco che ancora resta dell’Associazionismo Adriatico.

         Cordialità e ad maiora.

                       Il Presidente

                   Luciano Rubessa