23/10/2009 13:10


Oggetto: Consiglio Nazionale 24 ottobre 2009

Faccio seguito alla convocazione del Consiglio Nazionale per comunicare la mia non partecipazione in quanto ricoverato per intervento chirurgico.

Desidero comunque, come mio costume, portare un contributo e le mie osservazioni agli argomenti all’Ordine del Giorno:

-    Ratifica della proroga del Commissariamento del Comitato di Milano

Ratificare la proroga di un Commissariamento di un Comitato importante come Milano significa di fatto cancellare i diritti di 600 soci, non rispettare la loro volontà, scippare i voti di una laboriosissima città che ha avuto un Esecutivo attivo e presente in ogni dove per riversarli gratuitamente su una minoranza (Brazzoduro, Predolin e Gambaro) stizzosa e inconcludente che a caduta spenderà sette voti in sede congressuale.

E’ un’offesa alla democrazia.

Il Commissario ha avuto a disposizione oltre sei mesi per convocare un’assemblea dei soci per il rinnovo delle cariche milanesi.

 Questa grave inadempienza dovrebbe comportare il commissariamento del Commissario. E’ una vera vergogna per Milano!

VOTO PERTANTO CONTRO LA PROPOSTA E CHIEDO L’IMMEDIATA CONVOCAZIONE DEGLI ISCRITTI DI MILANO PER IL RINNOVO DELLE CARICHE STATUTARIE

-     Approvazione definitiva dei bilanci consuntivo e preventivo

In base alla mia pluriennale esperienza di amministratore non mi è mai capitato di trovarsi in approvazione bilanci senza che i preposti (segretario, ragioniere, revisore) presentassero con congruo anticipo ai consiglieri i documenti dei bilanci in votazione.

Il buon Luigi Einaudi aveva coniato un motto al quale mi attengo rispetto e onoro: “Conoscere per deliberare”. NON CONOSCENDO , NON POSSO CHE VOTARE CONTRO.


Alcune considerazioni sull’allegato verbale del 23/05/2009

pag. 4 Toth. Sullo scioglimento dell’Esecutivo di Milano “…….Tarticchio non fu invitato in quanto Rubessa dichiarò non fosse necessario.”

E’ una dichiarazione che non corrisponde al vero in quanto a fronte della continua insistenza di Toth che pretendeva di far partecipare a tutti i costi Roberto Predolin, risposi che tanto valeva convocare tutto il Consiglio di Milano e magari allargando a tutti i Consigli dei Comitati cosiddetti non allineati.

Ergo: esclusione di Predolin e di Tarticchio.

pag.5 Toth (rigo 11)

La nostra non è una associazione morta… Lo dimostra la nostra presenza in 190 località in occasione del Giorno del Ricordo…” Rammento al Presidente che tra gli eventi effettuati sul milanese (Tarticchio) circa 40 e quelli effettuati nel bresciano e Lombardia (Rubessa) oltre 60 già oltre la metà di tutti i 190 citati in solo due realtà associative. Penso sia veramente ora di meditare!

pag. 6 Corsi :

Non posso accettare che certa corrispondenza……Eravamo addirittura tenuti all’oscuro dalla Consulta della Cerimonia in Regione. La nostra Consulta non ci ha neanche informato…”

A Sissy Corsi ho già cercato di chiarire che la Consulta, essendo stata esautorata con la lettera del 6 febbraio 2009 a firma Lucio Toth indirizzata alla Regione Lombardia, di fatto veniva esclusa dal circuito informatico Lombardo e pertanto se disinformazione c’è stata, la stessa va imputata al Presidente Nazionale e/o al Commissario Brazzoduro. La Consulta si è trovata completamente spiazzata e i nuovi designati hanno interrotto un circuito virtuoso che a fatica avevamo creato.

I risultati sono sotto gli occhi di tutti.

I progetti presentati per il 2008 sono stati pesantemente mutilati e per il 2009 non sono stati presentati, non ho notizie per progetti in itinere per il 2010.

Lascio a Voi il compito di pensare e conseguentemente di fare i conti di quanto l’associazionismo Lombardo abbia perso e stia perdendo a causa di alcuni cocciutaggini nazionali.

Buon lavoro e cordiali saluti.

               Il Presidente della Consulta Lombarda

                                       (Luciano Rubessa)