GIORNATA DEL RICORDO 2005

Torino, prima Capitale d’Italia nel Giorno del Ricordo delle genti istriane, fiumane e dalmate”

(La memoria dell’esodo e delle foibe,
Legge 30.03.04 n. 92)


IL CALENDARIO DELLE MANIFESTAZIONI

Dalle foibe all'esodo, la tragedia degli italiani d'Istria, Fiume e Dalmazia.
Una memoria negata che, dopo mezzo secolo, entra nella coscienza della nazione.
Martedì 8 Febbraio 2005

ore 10,00
Duomo di Torino
Messa cantata concelebrata dal Vescovo ausiliare Mons. Lanzetti e dal Vescovo di Biella Mons. Mana
Coro dell’Associazione delle Comunità Istriane di Trieste
direttore del coro: Daniela Hribar

ore 15,00
Posa di una Targa Commemorativa
(a cura della Città di Torino e della Circoscrizione 5)
Via Pirano, 1 ang. C.so Cincinnato

ore 20,30
Concerto
Coro dell’Associazione delle Comunità Istriane di Trieste
Direttore del coro:
Daniela Hribar
Mandolinistica Città di Torino
Direttore: Luciano Mazzola
Conservatorio “G. Verdi”(P.za Bodoni)



Mercoledì 9 febbraio 2005

Lezioni dall'esodo.
Giornata di studio
A cura dell’Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea (Istoreto)

La giornata di studio mira a fornire nuove conoscenze sulla storia e la memoria dell’esodo degli italiani dall’Istria, Fiume e Dalmazia. Attraverso la presentazione delle dinamiche dell’esclusione, delle direttrici seguite dagli esuli e dei sofferti processi d’integrazione, si rivisitano momenti del passato che si pongono ancora oggi con tutta la loro attualità, nella prospettiva essenziale di una compiuta unione europea.

Centro Congressi della Regione Piemonte (c.so Stati Uniti, 23)
Coordina Claudio Dellavalle, presidente Istoreto
Saluti di Claudio Dellavalle, Gianni Oliva

• ore 9,30 - 11
Nuove ricerche, nuovi problemi: due libri nuovi sull’esodo
Gianni Oliva, Anna Maria Vinci intervengono sul volume di Raoul Pupo, Il lungo esodo, Rizzoli, 2005.
Raoul Pupo, Marcella Filippa intervengono sul volume di Enrico Miletto, Con il mare negli occhi. Storia, luoghi e memorie dell’esodo istriano a Torino, Angeli, 2005.

Dibattito

ore 11,00 Coffee break

• ore 11,15 - 13
Una prospettiva europea
Interventi di Predrag Matvejeviæ, Piero Graglia, Rino Sala
Dibattito

pomeriggio
Sala Conferenze del Museo diffuso della Resistenza, della Deportazione, della Guerra, dei Diritti e della Libertà, (C.so Valdocco 4°)
• ore 14,30 - 17,30
L’esodo istriano e i suoi contesti nei percorsi di formazione della scuola
discussione con gli insegnanti e presentazione di esperienze didattiche (a cura dell’Istoreto e della Commissione formazione dell’Istituto nazionale per la storia del movimento di liberazione in Italia)
Introduce e coordina Aurora Delmonaco (Insmli), interventi di Aldo Borghesi (Istituto sardo per la storia della Resistenza e dell’autonomia, sede di Sassari), Franco Cecotti (Istituto regionale per la storia del movimento di liberazione nel Friuli Venezia Giulia), Maurizio Gusso (Laboratorio nazionale per la didattica della storia), Carla Marcellini (Istituto regionale per la storia del movimento di liberazione nelle Marche), Riccardo Marchis (Istoreto), Renata Merlo (Liceo scientifico Gobetti di Torino)
Dibattito

• ore 18
Sala degli Antichi Chiostri (Via Garibaldi, 25)
Inaugurazione della Mostra
Istria, Italia, il mondo. Storia di un esodo. Istriani, Fiumani, Dalmati a Torino, (Consulenza scientifica: Istoreto, testi: Enrico Miletto, Grafica: Studio Torri)
16 pannelli espositivi per affrontare i temi della partenza dalla terra d’origine, dell’arrivo e dell’accoglienza, prima in Italia e poi a Torino,della vita nei campi profughi e in quello cittadino delle Casermette di borgo San Paolo, del trasferimento nelle “case rosse” del villaggio di S.Caterina nel quartiere di Lucento, dell’inserimento nel tessuto cittadino, del lavoro e del tempo libero.
Un viaggio che dà voce alla storia di un’intera comunità che è riuscita ad integrarsi nella realtà torinese, pur mantenendo vivo il significato delle proprie origini
Intervengono per il Consiglio Regionale del Piemonte l’avv. Ennio Galasso, per l’ANVGD il Presidente sen. Lucio Toth, per l’ISTORETO il prof. Claudio Dellavalle e il curatore dei testi Enrico Miletto
Durata: dal 9 febbraio 2005 al 20 febbraio 2005
Apertura al pubblico dalle ore 9,00 alle ore 17,00


Giovedì 10 febbraio 2005

ore 10,00
Cimitero monumentale
Commemorazione presso il Monumento
alla presenza del dott. Goffredo Sottile Prefetto di Torino, delle autorità locali e del dott. Guido Brazzoduro Presidente della Federazione delle Associazioni degli Esuli Istriani, Fiumani e Dalmati

Ore 12,00
Sala Bolaffi (v. Cavour, 17/d)
Mostra filatelica “Venezia Giulia, Dalmazia: una storia filatelica”
(Promossa dall’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, dalla Bolaffi Spa in collaborazione con le Poste Italiane)
Curatore scientifico
Bruno Crevator Selvaggi
Curatore organizzativo
Chiara Simon
Progetto grafico e allestimento Alessandro Agostosi
Una mostra di storia della posta per celebrare da un punto di vista inusuale ma non periferico gli avvenimenti dell’intero confine orientale nei suoi momenti più cruciali.

Le Poste italiane celebrano la Giornata del Ricordo con l’emissione di un francobollo che sarà possibile acquistare con il bollo “primo giorno d’emissione”, il folder, la tessera filatelica e la cartolina.
Durata: dal 10 al 20 febbraio 2005

Apertura al pubblico
dalle ore 9,00 alle ore 17,00

Ore 14,00
Palazzo Carignano (p.za Carignano)
Commemorazione a Consigli riuniti
(su proposta del Presidente del Consiglio Provinciale)
è prevista la presenza delle massime cariche dello Stato, del Presidente della Regione Piemonte on. Enzo Ghigo, del Presidente della Provincia di Torino on. Antonio Saitta, del Sindaco della città di Torino on. Sergio Chiamparino e del Presidente della Federazione delle Associazioni degli Esuli Istriani, Fiumani e Dalmati Guido Brazzoduro

Ore 15,00
Le regioni giuliane e dalmate nel processo di unificazione nazionale . Ideali, realtà e prospettive di convivenza nella nuova Europa”
Intervento del Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Esteri on Gianfranco Fini
Tavola rotonda: on. Lucio Toth Presidente dell’Associazioni Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, Carlo Ghisalberti docente di Storia Contemporanea all’Università “La Sapienza” di Roma, prof. Pier Franco Quaglieni storico, giornalista, Presidente del Centro Pannunzio
Coordina: dott. Alberto Sinigaglia Vicedirettore del quotidiano La Stampa

Ore 21,00
Teatro Regio
Esodo
Poesie di Eleonora Manzin
Voce recitante: Mauro Avogadro
Orchestra Filarmonica di Torino
Solista: Umberto Clerici
Direttore Peter Lukas Graf
F. Antonioni Tartiniana Terza
J. Haydn, Concerto per violoncello e orchestra n.1 in Do maggiore
W.A. Mozart Sinfonia n. 41 K551 in Do maggiore “Jupiter”