11/02/2011 17:02



Di ritorno da un incontro con gli studenti di Leinì (Torino) ecco le prime dichiarazioni del Presidente Aquilante sul danneggiamento alla lapide che ricorda l'esodo del popolo Giuliano Dalmata e del suo insediamento nel quartiere Lucento.

Prendiamo atto che qualcuno vuole portare i propri antagonismi nel cuore del Villaggio Giuliano Dalmata di Torino , il nostro villaggio , nel quale da quando ci siamo insediati problemi simili non ci sono mai stati.

Prenderemo provvedimenti al riguardo , il Comitato degli Esuli é riunito e stiamo già operando con le autorità cittadine che come sempre sono attente alle nostre questioni.

Le scritte sono state cancellate e la lapide danneggiata è stata rimossa , già alle ore 13 non c'erano più i segni del passaggio dei vandali , tranne forse gli adesivi con i quali si sono firmati appiccicati al palo della luce li vicino.

Premesso questo , ai “signori” , che arrivano nel cuore della notte come i ladri , danneggiano e insozzano una lapide commemorativa che forse non hanno nemmeno letto , vogliamo ricordare che le “nostre fogne” si chiamano Arena di Pola e arco dei Sergi , Basilica Eufrasiana di Parenzo , Palazzo Imperiale di Diocleziano , Pola , Fiume , Zara , Montona , Cittanova , Parenzo , Pirano , Arbe , Lussinpiccolo , Pinguente , Pisino , Verteneglio , Albona , Orsera , Fianona , Umago , Abbazia e che il nostro mare é uno dei più belli del mondo.

Ed é a casa nostra , è li che ritorneremo.”

Il Presidente ANVGD di Torino