10/10/2012 11:10

 

 

La Fondazione Cmc ( Centro mondiale per la cultura giuliano dalmata onlus ) comunica che dall' 8 di ottobre sarà a disposizione del pubblico la propria biblioteca sita presso la sede di Via Dante 17, Brescia, osservando il seguente orario settimanale di apertura: lunedì e mercoledì dalle 10 alle 12; martedì, giovedì e venerdì dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18,30.

La Fondazione Cmc si propone come finalità principe di documentare e comunicare a 360 gradi nel mondo, l’identità e la storia di un popolo esule che non deve scomparire, poiché svanirebbe una pagina importante della Storia mondiale, non soltanto nazionale o europea.

Il Centro vuole «rincorrere» gli esuli istriani,fiumani e dalmati in tutto il mondo, offrendo loro un punto di riferimento identitario e comunicativo, e si propone di diffondere cultura ed informazione sulle origini e la Storia d’Italia, di cui si sono celebrati l’anno scorso i 150 anni.

«Il Cmc - spiega il suo presidente Luciano Rubessa – ha avuto il privilegio di ricevere in dono dalla signora Roma Terdi vedova Carbonetti, esule da Pola, l’intera biblioteca del coniuge scomparso, forte di dodicimila volumi, alcuni antichissimi e spesso rari esemplari della cultura italiana e adriatica.

Antonio Carbonetti -continua Rubessa -,uomo e giornalista di straordinaria cultura e preparazione, fu vittima come i 350.000 esuli dalla Venezia Giulia, Istria e Dalmazia, dello sradicamento dalla sua terra».

Oggi, pertanto, la Fondazione Cmc, conclude il presidente Rubessa, «affiderà la sua corposa biblioteca al mondo della pubblica lettura, offrendo ai giovani, bresciani e non, alle scuole, ai docenti e alla città, l’occasione propizia di attingere non solo nozioni, ma la voglia di sapere, quella voglia che ha pervaso noi organizzatori, consapevoli di quanto il mondo non sa e dovrebbe sapere per diventare migliore».