09/05/2013 11:05

 

( Ottavio Missoni il 10 Febbraio 2005 alle Celebrazioni del Giorno del Ricordo a Torino )

Lo stilista Ottavio Missoni è morto nella sua casa di Sumirago nel Varesotto, dove si trova anche la sede della casa di moda da lui fondata. Lo ha reso noto la famiglia. Lo stilista nei giorni scorsi era stato ricoverato per uno scompenso cardiaco e insufficienza respiratoria e poi dimesso il primo maggio scorso.

Nato nel 1921 a Ragusa da padre di origine giuliana (l'omo de mar Vittorio Missoni, capitano, figlio di un magistrato) e madre dalmata (Teresa de' Vidovich, di antica e nobile famiglia di ), si Sebenico all'età di sei anni a Zara dove trascorre la giovinezza fino al 1941.

Divide il suo tempo tra lo studio e l' atletica leggera Nel 1935 veste la maglia azzurra, nella specialità dei 400 metri piani e nei 400 metri ostacoli . In carriera ha conquistato otto titoli nazionali.

Nel 1939 diviene campione mondiale studentesco a Vienna. Missoni partecipa alla battaglia di El Alamein e viene fatto prigioniero. Dopo avere passato 4 anni in un campo di prigionia in Egitto nel 1946 torna in Italia, a Trieste , dove si iscrive al Liceo Oberdan. Dopo il secondo conflitto mondiale parteciperà alle Olimiadi di Londra , classificandosi al sesto posto nella finale dei 400 ostacoli e correndo come secondo frazionista nelle batterie della staffetta 4 x 400. In quell'occasione conosce la connazionale Rosita, che diventerà sua moglie.

Non ha mai abbandonato l'atletica leggera neanche quando, superati gli 80 anni, ha partecipato a competizioni federali ed internazionali di atletica master.