27/11/2014 15:11

 

C'è un tentativo maldestro , fatto per denigrare il più significativo Comitato A.N.V.G.D. Nazionale situato a Torino , composto da 16 Consiglieri presieduto da Fulvio Aquilante , che come altri vive nel villaggio di case popolari che sono la parte terminale del percorso iniziato con l'Esodo dalla nostra terra dopo il Trattato di Pace del Febbraio 1947.

Forse siamo brutti , sporchi ed ignoranti , o forse è così che a qualcuno piace descriverci.

Certo è che che in questi anni abbiamo dato fastidio , come lo diamo evidentemente ancora oggi. Periodicamente contro di noi vengono attivate campagne denigratorie , attraverso siti anonimi , attraverso minacce più o meno velate da soggetti in ogni caso , facilmente rintracciabili .

L'invidia , la gelosia , la cattiveria e gli interessi evidenti in questi soggetti si rivolgono contro uomini e donne che 25 anni fa si sono compattati in una associazione ed hanno deciso di dedicare molto del loro tempo libero e molte delle loro competenze alla causa degli esuli , in comunione con altri esuli residenti nelle altre città Italiane.

In breve tempo anche con la collaborazione di Lucio Toth e Padre Flaminio Rocchi sono nate la legge sulla vendita degli immobili costruiti per i Profughi , la legge sul finanziamento per la cultura e la storia dei Giuliani Dalmati ed un ulteriore acconto degli indennizzi dei beni abbandonati , che noi ci ostiniamo a chiamare RISARCIMENTO. Ci sentiamo orgogliosi di aver dato il nostro fattivo contributo.

Fare le leggi è difficile, ma farle applicare ancora di più.

Nel caso degli immobili , l'accreditarsi presso le Istituzioni locali , gli Istituti case popolari (semplici gestori) e presso il Demanio dello Stato ( proprietario) ha richiesto un tempo molto lungo e un dispendio di risorse ed energie notevole da parte di tutto il nostro comitato, in più abbiamo portato la nostra conoscenza in molte altre città sul territorio nazionale in cui si trovano le case costruite e abitate da Profughi. Contro di noi si sono scatenati la burocrazia e gli I.A.C.P. Spesso sostenuti da Enti Locali.

Con una semplice domanda alla proprietà ed in copia all'ente gestore , chi abitava in una casa popolare costruita per per i Profughi , aveva il diritto di acquistarla al prezzo delle condizioni di miglior favore previsto dalla Legge.

L'associazione ha duramente lottato contro I.A.C.P e Demanio che ci hanno sempre considerati nemici.

Per favorire in modo limpido e trasparente l'acquisto ai nostri associati abbiamo chiesto come Associazione al Consiglio Notarile di Torino che venissero sorteggiati quattro Notai per redigere gli Atti e che si applicasse la tabella minima per i costi dei medesimi ; ci siamo appoggiati a dei geometri per preparare la documentazione catastale da presentare ai Notai .

Questa scelta ( tabelle alla mano ) ha generato un risparmio del 50% rispetto alle richieste degli I.A.C.P con un notevole risparmio .

Abbiamo messo a disposizione ai nostri associati la consulenza e la nostra presenza negli studi notarili per sciogliere nodi e dubbi che potevano sorgere all'ultimo secondo , ed il tutto gratuitamente . Fermo restando che chi voleva fare per conto proprio era libero di farlo consultando altri professionisti e notai .

Ai nostri associati alla conclusione degli Atti abbiamo indicato il numero del conto corrente dell ' associazione sul quale a loro discrezione hanno versato del denaro .

NON ESISTONO e NON ESISTEVANO liste o graduatorie , transazioni , o altro passaggio di danaro, noi ed io in particolare ci abbiamo messo la faccia , siamo corretti onesti e soprattutto abbiamo lavorato per la fascia più debole e bisognosa degli Esuli.

Se esiste signora Barbara Antolovich , venga a trovarci , abbiamo uno splendido Circolo Ricreativo e Culturale, arredato con i soldi delle donazioni degli Esuli. Amichevolmente e senza alcun rancore le faremo conoscere che , malgrado le persecuzioni , le foibe , l'esodo , i campi profughi e le case popolari , in moltissimi Esuli esiste ancora il concetto di onestà , correttezza e generosità verso gli altri.

Siamo consapevoli che dietro al nome e cognome , fasullo , ed allo scritto calunnioso da lei pubblicato , ci sia BA. A. , persona che da noi è già venuta e conosce la realtà in cui viviamo e che è consapevole che la calunnia e la denigrazione sono le uniche armi a sua disposizione per restare ai vertici.

Il documento da lei pubblicato senza nome e cognome fornitole dal sig. “L” chiamiamolo per maggior chiarezza “D.L.” , è servito a lui e ai suoi familiari per l'acquisto dell'alloggio che un altro Esule aveva messo in vendita , ma essendo una persona diffidente ha avuto bisogno di una persona fidata , che gli facesse da garante per l'acquisto. Recentemente lo ha poi rivenduto al doppio del prezzo d'acquisto , e come molti altri si è dimenticato di passare in associazione per dire “Grazie”.

Voglio ricordare che gli alloggi venduti dal Demanio dello Stato ai Profughi sono vincolati per dieci anni e il proprietario non lo può vendere prima . In alcuni casi è stato necessario fare delle transazioni e dei patti di futura vendita di cui esistono fotocopie con nomi e cognomi che riteniamo abbiano diritto alla privacy.

Per quanto riguarda il volantino pubblicato sul nostri sito Anvgd.com , le confermo la nostra condivisione nella sostanza. La nostra posizione è diversa dai vertici attuali , ai quali imputiamo l'incapacità di conseguire risultati concreti per gli Esuli , e fermi restando gli obiettivi comuni delle restituzioni e dei risarcimenti ci dividono i modi e i tempi per realizzarli.

Questo è l'unico motivo per il quale mi sono dimesso da consigliere nazionale e vice presidente (Padova 2007).

Ho continuato a lavorare per il comitato di Torino , e non ho mai contribuito alla nascita di liste alternative, perchè credo che il confronto e il dialogo , anche se critico, sia indispensabile in una Associazione che deve comprendere tutti.

Non ho partecipato al Congresso di Gorizia , malgrado i ripetuti inviti , ed a sorpresa mi sono ritrovato Consigliere nazionale

Continuo a tenere contatti sul territorio nazionale con tutti i protagonisti che hanno dato il loro contributo alla nascita delle leggi che in questi anni sono state emanate a nostro favore, e che si sono allontanati dall'A.N.V.G.D.

Per quanto mi riguarda Stefano Nedoh non lo conosco e non ho nessun commento da fare sul suo operato.

Leggendo il sito nazionale mi risulta che sia stato un revisore dei conti nel passato triennio , dove Toth era il presidente , Rocchi il segretario e Ballarin era il delegato amministrativo .

Il segretario è accusato di aver commesso gravi errori e si è dimesso , Toth si é dimesso , quelli che dovevano verificare e controllare sono ancora al loro posto.

Credo siano persone per bene e in buona fede , fino a quando non comparirà una qualunque Barbara Antolovich che magari sul suo blog anonimo pubblicherà documenti che con intenzioni volutamente scandalistiche cercheranno di ledere la loro dignità e , come me , dovranno ricorrere nelle sedi opportune per smascherare chi sta dietro a queste calunnie.

Aspettiamo che le indagini in corso facciano il loro corso , poi chiederemo anche i danni.

Il Presidente del Comitato ANVGD di Torino

               Fulvio Aquilante