16/05/2015 16:05

Abbiamo contribuito alla realizzazione del monumento costruito al Cimitero Monumentale della Città di Torino , posto al centro di uno spazioso tappeto d'erba , la base del monumento è di pietra bianca proveniente dalla cava di Pisino ( Istria ) .



Ci siamo inventati ed abbiamo fatto trasformare il vano serbatoi della centrale termica che riscalda il villaggio degli Esuli di Via Parenzo in Circolo Culturale su due piani , nel quale uno spazio è riservato alla Biblioteca intitolata a '' Diego de Castro ''.

Abbiamo utilizzato gli ex uffici del custode (che furono del comitato inquilini ) per attività assistenziali e associative , per confrontarci con le Istituzioni ed i nostri assistiti , corredandoli di telefoni . fax. sito internet, fotocopiatrici ed archivio.

L'Associazione ha anche ottenuto che il giardino ( parco ) situato di fronte allo Juventus Stadium fosse intitolato ai Martiri delle Foibe , nel mezzo del giardino in posizione molto ben visibile è stata collocata una targa che Li ricorda.

E' diventata luogo di ricordo e di incontro anche la Targa in marmo posata al Villaggio Santa Caterina ( costruito per gli Esuli ) in ricordo del nostro arrivo nel 1955 alla chiusura del Campo Profughi delle Casermette di Torino.

A queste realizzazioni , permanenti e con forte significato simbolico, si aggiungono  le manifestazioni annuali , come il Giorno del Ricordo del 10 febbraio, che vedono la folta presenza e partecipazione sia delle Autorità civili ,  militari , delle Istituzioni e della cittadinanza.

La legge del 30 marzo 2004 n° 92 , che istituiva il Giorno del Ricordo , non ci ha trovato impreparati .

Da diversi anni , assieme alle proposte giacenti in Parlamento , c'era anche la nostra corredata da testi e da fotografie che ritraevano il nostro monumento al Cimitero di Torino posto in essere dal 2003.

Ricordiamo , con piacere , che il primo Giorno del Ricordo Nazionale nel 2005 è stato celebrato nella nostra città nella sede storica di Palazzo Carignano in cui si è riunito il primo Parlamento Italiano alla presenza dei Consigli Riuniti di Regione , Provincia, Comune, con la partecipazione dei Presidenti della Federazione delle Associazioni degli Esuli e dell'Associazione Nazionale Venezia Giulia Dalmazia , e dei rappresentanti delle massime espressioni politiche Italiane dell’epoca.

 ''DAL CAMPO PROFUGHI AL TEATRO REGIO '' questo è stato il commento compiaciuto del nostro Presidente Nazionale di allora.

Il Giorno del Ricordo continua per tutto l'anno . Siamo presenti nei Consigli comunali , nei Convegni, negli Istituti scolastici della Città e Provincia , ed è un impegno che si espande man mano che il tempo passa . Disponiamo di documenti , dispense e filmati , che ci permettono di far conoscere, le vicende dei confini orientali , le persecuzioni , le Foibe , l'Esodo , i Campi Profughi , la nostra storia , quella dei nostri genitori e nonni , perchè i racconti e le testimonianze sono un componente importante e apprezzata da insegnanti e studenti.

 

 Quest'anno per la prima volta l' A.N.V.G.D. Ha partecipato al progetto ''La Memoria Condivisa'' organizzato dal Comune di Torino in collaborazione con l'ufficio scolastico regionale per il Piemonte , erano presenti con l' A.N.V.G.D. I rappresentanti dell'Associazione Nazionale ex  Internati , della Comunità Ebraica , e dell'Associazione Nazionale ex Deportati.

Raccontare gli avvenimenti che ci hanno accomunato nelle persecuzioni , torture , uccisioni , materiali e morali , in nome di ideologie e nazionalismi folli , ferme restando le specificità dei singoli avvenimenti , è stato importante , la memoria condivisa ci ha permesso di far conoscere la nostra storia ad una più ampia platea di giovani.

E' significativa, anche la cerimonia annuale per la commemorazione dei Defunti , che si svolge al Cimitero monumentale , con la posa di una corona su ognuno dei tredici monumenti ( compreso il nostro ) alla presenza delle Autorità  civili , militari e di tutte le associazioni con i loro labari.

Tutte le manifestazioni ,comprese quelle culturali ( mostre , concerti, presentazioni di libri o filmati , conferenze e altro ) godono del Patrocinio Comunale e Regionale e non sono organizzate da partiti politici o associazioni a loro affini o associazioni terze.

Evidenziamo anche che il nostro Circolo Culturale non è solo il luogo dove gli Esuli si incontrano , si scambiano ricordi , aneddoti , memorie , giocano a carte , e si riuniscono intorno ad una tavola per assaporare i nostri piatti tipici mai dimenticati , ma è soprattutto un punto di aggregazione e riferimento per gli Esuli che vivono nel resto d'Italia , Europa e di altri Continenti che spesso e volentieri abbiamo incontrato e festeggiato.

Il Circolo è anche la sede nella quale l'Orchestra  Mandolinistica  della città di Torino tutte le settimane perfeziona il proprio repertorio per i concerti , e che in più occasioni suona per noi .

Nel Circolo in questi anni ci sono state diverse manifestazioni culturali , mostre di pittura , scultura e di modellismo , in alcune occasioni abbiamo ospitato  l'Università della Terza Età ,  tenuto conferenze sulla salute con la presenza di illustri professori , presentato libri e filmati ( Petacco , Oliva .Mori , Brugna , Pirina, Turcinovich , Delton e altri , tanto per citarne qualcuno).  

Per quanto riguarda la parte assistenziale , l'ufficio è a disposizione degli associati per svolgere la pratiche di cui abbisognano ( 730 , volture , successioni , beni abbandonati , procedure di vendita e di assegnazione alloggi . VOGLIAMO SEGNALARE CHE RESTANO ANCORA MOLTE COSE DA FARE PER GLI ESULI.  ricordiamo le più significative:

   --        E' in fase conclusiva la pubblicazione di un bando di concorso per l' assegnazione di alloggi ai profughi che dispongono della qualifica di Profugo , nei quartieri SP (L.137/52 e 4404 ( L. 173/54). 

  --         Resta da ultimare l'iter per la vendita degli alloggi nel quartiere SP1 nel quartiere 4404 e quelli presenti in varie zone della Città , con la Legge Regionale fatta per i  profughi.

   --        Obbligare gli Enti e gli Istituti vari ad applicare la legge ( che ci tutela ) sulla Nazionalità  da  scrivere sui documenti ) Codice Fiscale, A.S.L ., Ospedali, Banche , Comune , Motorizzazione, INPS , e altri)

    --       Lavorare per rendere concreto l'impegno verbale preso dal Sindaco Fassino per  avere la Biblioteca nel Polo della Cultura Cittadina attualmente in fase di costruzione.

  --        Riprendere i rapporti con il Comune di Lanzo per la costruzione di un monumento già progettato.

   --         Preparare la documentazione in accordo con il Demanio , e con l'A.T.C. Nella quale venga puntualizzato che le proprietà Demaniali vendute ai Profughi non sono soggette ad  alcun diritto di prelazione.

      Ottenere la qualifica di  Profugo dalla Prefettura per alcuni ritardatari , per poter accedere ai benefici che la medesima riconosce .

Continuare il confronto con A.T.C. Per la gestione e la vendita degli alloggi ancora da loro amministrati.

 

      Continuare e intensificare i rapporti con il Comune , per la vendita degli alloggi di loro proprietà abitati da profughi.

Molti dirigenti A.N.V.G.D. di oggi , sono gli stessi di 25 anni fa , alcuni ci hanno lasciato , altri si sono aggiunti ma tutti  hanno dato il loro contributo per poter ottenere i risultati sopracitati.

Per finire , abbiamo lasciato il riscatto delle case popolari . L'A.N.V.G.D. Di Torino , con l'aiuto e la collaborazione di parlamentari di tutti i Partiti e  la collaborazione di altri Esuli di varie città, ha ottenuto da Governo ( con apposita Legge ) che le case costruite per i profughi , abitate  da loro , o dai loro discendenti , potessero essere riscattate e successivamente con una Legge Regionale tutte le altre case popolari  abitate da profughi e discendenti godessero dello stesso diritto .

Il diritto è stato esteso anche ai Rimpatriati Italiani dall'estero , per i quali abbiamo costituito una apposita associazione .

L'A.N.V.G.D ha anche  ottenuto che venissero fatti due Bandi di Concorso per soli Profughi per assegnare  gli alloggi vuoti ; in questi giorni ne uscirà un' altro che sarà l'ultimo e definitivo .

Per molti Esuli e Profughi poter acquistare la casa ad un prezzo simbolico è stato un sogno , soprattutto per chi la casa l'ha ottenuta in assegnazione e poi acquistata , e per i familiari discendenti anche se non erano profughi.

L'Associazione che tutto questo lo ha gestito ( dalla domanda di acquisto all'atto notarile ) lo considera un atto dovuto per la nostra gente che moralmente e materialmente ha subito troppe ingiustizie in più di 65 anni dall'esodo delle nostre terre .

L'ultimo impegno è stato quello di formare rapidamente tredici condomini e 2 condomini generali per evitare che A.T.C. Continuasse ad essere amministratore e chiedere spese e costi non dovuti.

Il Direttivo sentiva la necessità di fare questo riassunto per informare e per far conoscere il lavoro fatto in questi anni , lasciare una traccia da cui devono partire quelli che ci sostituiranno a cui auguriamo Buon Lavoro e mettiamo a loro disposizione la nostra esperienza e collaborazione se e quando verrà richiesta.